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I segnali del nostro cane (il 4° ti sorprenderà)

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Per comunicare con te, il tuo amico a quattro zampe ce la mette tutta. Imparare, quindi, a conoscere il linguaggio del cane è l’unico modo per rinsaldare il vostro rapporto e permettervi di condividere esperienze ed emozioni.

Capire il linguaggio del cane è importante. Non è sufficiente prendersene cura: il tuo amico vuole sentirsi parte della famiglia e affinché ciò sia possibile, deve poter comunicare con te. E te con lui. Inoltre, capire i suoi comportamenti ti tornerà utile in moltissime situazioni quotidiane. Appena uscite dalla porta, lo vedi tremare? Probabilmente la temperatura esterna è troppo bassa per lui e sta sentendo freddo. Si rifiuta di entrare nell’area cani? Magari a te sarà sfuggito, ma probabilmente qualche cane lo ha “minacciato” e adesso non si sente più a suo agio in quel luogo. Quel rifiuto non è un capriccio, ma il tipico comportamento di un cane impaurito.

Capire i comportamenti del cane, inoltre, ti aiuterà moltissimo nel suo processo di addestramento. Un po’ come i bambini, i cani vanno educati e per farlo avrai bisogno di farti capire, ma soprattutto di decifrare quella coda che scodinzola, quell’atteggiamento remissivo, quel ringhio apparentemente minaccioso.

Anche perché, sebbene pensi di conoscere tutto dei cani, vedrai, c’è qualcosa che ti sorprenderà non poco!

Come capire i segnali del nostro cane

Probabilmente tu e il tuo cane avete già stabilito una prima forma di comunicazione, ma per convivere felicemente per molti anni, dovrete trovare il modo di comunicare, facendo entrambi uno sforzo per comprendere l’uno il linguaggio dell’altro. Come insegna il sito I miei animali, per farti capire dovrai usare un linguaggio semplice, in cui ogni comando corrisponda ad un suono preciso, senza che l’animale possa confondere un ordine con un altro.

Ma poi, toccherà a te decifrare il sofisticato linguaggio del cane, che anche se non possiede mani per gesticolare e voce per parlare, sa farsi capire benissimo. Per comunicare, i cani ricorrono a quattro modalità:

  1. segnali acustici – i cani, si sa abbaiano. Ma oltre ad abbaiare, ringhiano, grugniscono, guaiscono, ululano. Ed ognuno di questi versi significa qualcosa di diverso. Talvolta, anche più di qualcosa. Ad esempio, un cane abbaia per salutare il padrone al suo rientro, ma anche per segnalare una minaccia. Ed ulula sia per richiamare i suoi simili, sia per manifestare paura o dolore. E qualche volta, per imitare i suoni, come quelli delle sirene della polizia o delle autoambulanze!

Anche il ringhio, da tutti considerato minaccioso, a volte è manifestazione di atteggiamento intimidatorio, ma in altre occasioni esprime solo l’eccitazione del gioco. Come capire di che si tratta, dunque? Osservando il comportamento del cane nel suo complesso.

  • mimica del volto – il cane possiede un gran numero di muscoli facciali ed è questo il motivo per cui ha un volto così espressivo. Basta guardarlo attentamente, per rendersi conto delle sue diverse emozioni.

Gli occhi diventano grandi e presentano pupille dilatate quando il cane è tranquillo e disposto al gioco, ma anche quando è in procinto di attaccare. Nonostante ciò, sarà facile capire le sue intenzioni: le sopracciglia, infatti, saranno posizionate in modo diverso e, fidati, non potrai sbagliare.

Anche la bocca può offrirti indicazioni molto precise. In genere, quando un cane mostra i denti sta minacciando quello che considera un avversario, mentre se lo vedi con la bocca rilassata, leggermente aperta, il tuo amico è decisamente rilassato.

  • postura – la sua postura dice molto. È evidente che il messaggio di un cane sdraiato sulla schiena non è lo stesso di quello inviato da un animale con il corpo ben teso, con muscoli guizzanti e pronto allo scatto. In questo caso, poi, la pelliccia dorsale sarà probabilmente “drizzata”, un escamotage con il quale l’animale cerca di sembrare più grande e minaccioso.

E quando invece cerca di apparire più piccolo e inoffensivo? Ecco, questo è il tipico comportamento del cane sottomesso, un atteggiamento che in alcuni casi può significare anche timore o insicurezza.

  • gestualità – in assenza di mani, il cane esprime la sua gestualità con i movimenti della coda.   Quando il tuo cane scodinzola è felice, su questo non c’è alcun dubbio. Ma se invece quando lo rimproveri tiene la coda abbassata e in mezzo alle gambe, questo significa che è sottomesso, pronto ad accogliere le tue rimostranze, che come suggerisce Razze di cani, devono sempre essere autorevoli, ma mai minacciose o, peggio, includere punizioni fisiche. Quando la tiene rigida e la muove lentamente, invece, è sintomo di rabbia.

I cani manifestano le loro emozioni anche leccando, ma la psicologia del cane è complessa, quindi ti stupirà sapere che, contrariamente a quanto hai sempre creduto, non sempre un cane ti lecca perché vuole manifestarti affetto. A volte, infatti, il tuo amico a quattro zampe lo farà solo per esprimere stress o eccitazione e in questo caso te ne accorgerai perché i movimenti saranno nervosi e le orecchie posizionate all’indietro. Sei sorpreso? Comprensibile, ma è proprio così.

Ovviamente, queste sono indicazioni di massima, che valgono per ogni tipo di animale. Poi, c’è il linguaggio del tuo cane, che solo tu, con il tempo, imparerai a conoscere in ogni minimo dettaglio.

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