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Come approcciarsi alla terza età del cane

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La vecchiaia del tuo cane non deve farti paura. È uno step inevitabile e se l’affronterai con consapevolezza, potrete farvi compagnia per ancora moltissimo tempo.

Un cane vecchio è come un nonno anziano: ha bisogno di tutte le tue attenzioni e di maggiori cure. Hai preso il tuo amico quando era ancora cucciolo e ancora lo ricordi correre a perdifiato nelle campagne, saltare staccionate e scodinzolarti incontro al tuo rientro a casa. Ora non è più così.

Gli anni si fanno sentire e il tuo amico a quattro zampe non è più né tanto attivo, né così socievole. Anche perché un cane di 10 anni non è paragonabile a un bambino della stessa età. L’età dei cani si calcola in modo differente e a 12 anni il tuo amico peloso è come se avesse tra i 64 e i 93 anni di un umano, a seconda della taglia.

Ti amerà come il primo giorno, ma non chiedergli di seguirti in lunghe passeggiate! Piuttosto, fai attenzione ai segnali del cane e dedicagli cure e tanto, tanto affetto.

Terza Eta Cane

Cane vecchio: cosa cambia nella sua vita e come affrontare le difficoltà

Quando un cane invecchia, nella sua vita sopraggiungono molti cambiamenti: ad un cane anziano le zampe posteriori cedono spesso e volentieri, in conseguenza degli acciacchi dovuti all’artrite, e diverse patologie metaboliche possono incidere negativamente sul suo stile di vita. Ma vediamo nel dettaglio tutti i cambiamenti che dovrai affrontare, per garantire al tuo amico di lunga data una vecchiaia serena e, per quanto possibile, in salute.

  • Il pelo cambia colore – ovviamente, questo fatto si noterà di più nei cani di colore scuro, ma tutti questi animali, con l’approssimarsi della vecchiaia, tendono a mettere su un pelo grigiastro, meno liscio e piuttosto opaco. Inoltre, alcuni cani potrebbero addirittura perderlo, sia per cause ormonali, sia per ipotricosi, un’inevitabile conseguenza dell’invecchiamento.
  • Il cane si muove meno – stanco e vecchio, il cane non ha più molta voglia di correre. Anzi. Un po’ perché si stanca prima, un po’ perché probabilmente avvertirà qualche doloretto: artrosi e spondilosi sono patologie tipiche della terza età dei cani, quindi se pensi che il tuo amico ne sia affetto, segui i consigli di Animal Wellness Fisioterapia e acquistagli sostegni, imbracature e rampe, al fine di aiutarlo a muoversi con più facilità.
  • Cala l’appetito – se da cucciolo la mancanza di appetito era il campanello di allarme di una patologia, ora che il tuo amico è diventato vecchietto è normale che mangi meno. D’altronde, si muove anche meno, quindi il suo fabbisogno calorico è decisamente diminuito. In assenza di problemi ai denti, come tartaro o piorrea, è probabile che il tuo cane, molto più semplicemente, non abbia appetito. Prova a stimolarlo offrendogli qualcosa di appetitoso, ricordando però che a questa età non ha più un grande bisogno di carboidrati, mentre nella sua dieta non dovranno mancare fibre e vitamine. Se proprio non riesci a farlo mangiare, segui i consigli di The old dog blog.
  • Ci sente e ci vede meno – esattamente come succede agli umani, la vista e l’udito peggiorano con l’avanzare dell’età. Ai primi sintomi, appena ti accorgi che il tuo cane non ci vede più come prima, portalo dal veterinario per un controllo e per scongiurare un’eventuale cataratta.
  • Sente molto più freddo – piuttosto che correre felice sui prati, il tuo cane vecchio preferirà restarsene in casa, possibilmente di fronte al camino o nei pressi di un termosifone. E non solo perché, come già detto, non riuscirà più a muoversi tanto agevolmente, ma anche in conseguenza del sentire più freddo. Dovrai, quindi, scegliere una cuccia per un cane anziano, che possa garantirgli sonni caldi e il comfort necessario alle nuove esigenze di arti e articolazioni.
  • Fa pipì dentro casa – l’incontinenza è un fenomeno molto comune nei cani vecchi. Alcune volte dipende da deficit cognitivi, altre da patologie neurologiche, altre ancora è il risultato di forme degenerative cerebrali. In ogni caso, non lo rimproverare, non è colpa sua. Potrai ricorrere a pannolini realizzati apposti per le sue nuove problematiche e a una cuccia sfoderabile e lavabile in lavatrice, per una più rapida ed efficace sanificazione.
  • Abbaia di più – ci sono diversi motivi per cui il cane anziano abbaia di più. Potrebbe essere  diventato sordo o forse è affetto da patologie a carico del sistema nervoso centrale, che lo inducono ad assumere comportamenti sopra le righe. In questo caso, dovrai solo avere tanta pazienza e, al bisogno, cercare di tranquillizzarlo con il suono della tua voce e una dose extra di coccole.
  • Appare spaesato e confuso – Il cane anziano tende a dormire molto di più, sia perché ne ha bisogno, sia perché molto spesso soffrirà di dolori alle ossa. Nei momenti in cui sarà sveglio, però, potrebbe apparire disorientato. È la diretta conseguenza dell’invecchiamento del suo cervello e della diminuzione delle sue capacità sensoriali. Nei casi più gravi, potrebbe dipendere da un tumore cerebrale. Solo un veterinario potrà accertare la causa di questo disturbo e decidere per un eventuale trattamento.

Il tuo cane diventerà vecchio, è inevitabile. Dipenderà quindi da te fare in modo che possa vivere i suoi ultimi anni di vita serenamente, circondato dalle tue cure e dal tuo amore.

COME SCEGLIERE LA CUCCIA PER CANI ANZIANI

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